Redazione Marzo 31, 2026
calima alle canarie

Nelle ultime ore, le Isole Canarie – e in particolare Tenerife – sono state colpite da un intenso episodio di calima, un fenomeno atmosferico che porta aria carica di sabbia direttamente dal deserto del Sahara. Il risultato? Cieli grigi, aria pesante e una qualità dell’aria peggiorata in modo significativo.

Calima alle Canarie: Cos’è, Perché Succede e Quali Problemi Sta Creando a Tenerife

Cos’è la calima e perché si verifica

La calima è un fenomeno tipico delle Canarie, ma quando raggiunge livelli intensi come in questi giorni può trasformarsi in un vero problema per la vita quotidiana.

In sostanza, si tratta di:

  • Polveri sottili e sabbia del Sahara trasportate dal vento
  • Masse d’aria calda e secca provenienti dal Nord Africa
  • Un fenomeno che può durare da poche ore fino a diversi giorni

In questo caso specifico, l’origine è da ricercare in una forte perturbazione sahariana sviluppatasi tra Algeria e Mauritania, che ha sollevato grandi quantità di particelle desertiche poi spinte verso l’Atlantico.

Perché questa calima è più intensa del solito

Non tutte le calime sono uguali. Quella che ha colpito Tenerife il 31 marzo si distingue per:

  • Alta concentrazione di polveri sottili (PM10 e PM2.5)
  • Estensione su tutto l’arcipelago, non solo su alcune zone
  • Persistenza più lunga del normale
  • Impatto visivo molto evidente (cielo grigio, luce attenuata)

Questo è dovuto a una combinazione di fattori:

  • Venti forti in quota dal continente africano
  • Stabilità atmosferica che “blocca” le polveri sopra le isole
  • Assenza di pioggia che normalmente aiuterebbe a “pulire” l’aria

Il vero problema: qualità dell’aria e salute

Il punto più critico non è solo il cielo offuscato, ma la qualità dell’aria che peggiora drasticamente.

Durante episodi come questo:

  • I livelli di particolato superano le soglie di sicurezza
  • L’aria diventa più difficile da respirare
  • Aumentano i rischi per chi ha problemi respiratori

Le categorie più a rischio sono:

  • Bambini
  • Anziani
  • Persone con asma o bronchiti
  • Soggetti con patologie cardiovascolari

In queste condizioni, anche una semplice passeggiata può diventare faticosa.

Allerta e misure adottate

A fronte della situazione, le autorità hanno attivato misure preventive:

  • L’AEMET (Agenzia Statale di Meteorologia) ha emesso un’allerta per polveri in sospensione
  • Il Governo delle Canarie ha dichiarato lo stato di preallerta
  • Monitoraggio costante dei livelli di inquinamento

Questo perché episodi di calima intensa possono avere effetti non solo sanitari, ma anche logistici.

Impatti reali: visibilità, trasporti e vita quotidiana

Uno degli effetti più evidenti della calima è la riduzione drastica della visibilità.

Questo comporta:

  • Difficoltà nella guida, soprattutto nelle zone interne
  • Possibili ritardi o cancellazioni dei voli
  • Riduzione delle attività all’aperto

Molti residenti segnalano anche:

  • Sensazione di aria “pesante”
  • Polvere che si deposita su auto, balconi e superfici
  • Maggiore stanchezza o mal di testa

Cosa fare durante la calima: consigli pratici

Quando la calima è così intensa, è importante adottare alcune precauzioni:

👉 Limitare l’esposizione

Evita di stare all’aperto nelle ore più critiche, soprattutto se fai attività fisica.

👉 Tenere chiuse porte e finestre

Serve a evitare che la polvere entri in casa.

👉 Usare mascherine (se necessario)

Soprattutto per chi ha problemi respiratori.

👉 Bere molta acqua

Aiuta a contrastare la secchezza causata dall’aria.

👉 Pulire frequentemente le superfici

La sabbia si deposita rapidamente ovunque.

Perché le Canarie sono così esposte alla calima

La posizione geografica delle Canarie le rende particolarmente vulnerabili:

  • Si trovano a poche centinaia di km dal Sahara
  • Sono esposte ai venti africani
  • Hanno un clima secco che facilita la permanenza delle polveri

Per questo motivo, la calima è un fenomeno ricorrente, anche se non sempre così intensa.

Conclusione: fenomeno naturale, ma da non sottovalutare

La calima fa parte della vita alle Canarie, ma episodi come questo dimostrano quanto possa incidere sulla qualità della vita.

Non è solo una “foschia fastidiosa”, ma:

  • Un problema reale per la salute
  • Un fattore che impatta mobilità e attività quotidiane
  • Un fenomeno da monitorare con attenzione

👉 Il consiglio è semplice: informarsi, adattarsi e non sottovalutare i segnali del proprio corpo.